2008

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Noa's concert in Imola, Italy. July 1st (Roca Sforzeca)

06/07/2008 - Una serata speciale per inaugurare ERF08: Noa incanta la Rocca di Imola.

Una voce applaudita in tutto il mondo, un'artista di grande carisma, una serata entusiasmante per un pubblico accolto in un abbraccio di note e canto: non poteva inaugurare sotto una stella migliore la nuova edizione di Emilia Romagna Festival. Il Cortile Maggiore della Rocca Sforzesca di Imola è stato per una sera palcoscenico di paesi lontani e volti amici, con il concerto dell'artista internazionale Noa, accompagnata da una band di eccezionali talenti in un viaggio musicale attraverso sonorità della tradizione yemenita e della melodia occidentale, col cuore rivolto a Israele. 
In giorni in cui trema la tregua fra Palestina e Israele, Achinoam Nini, che in ebraico significa sorella di pace, Noa per i palcoscenici internazionali, è un'artista simbolo, per il suo impegno a favore della pace e dell'unione tra i popoli. L’edizione 2008 di Emilia Romagna Festival, dedicata alla “Dichiarazione dei festival d'arte per il dialogo interculturale”, ha trovato in Noa una sintonia perfetta di intenti e sensibilità, la stessa che un pubblico partecipe ha condiviso in una platea gremita, per un concerto andato tutto esaurito.
Al nuovo e atteso album Genes & Jeans è stata dedicata la serata, ma non sono mancati i brani che hanno consacrato Noa alla fama, qui riproposti con il compagno di sempre, il chitarrista Gil Dor, autore della musica che fin dall'inizio dall'avventura musicale della cantante accompagna le parole dei suoi testi, sempre di grande intensità e energia. In scena le percussioni di Gadi Seri, la batteria di Jean Paul Zimbris, il basso di Anat Firestone e la tastiere di Gil Zohar hanno creato panorami musicali con echi dei ritmi mediorientali, lasciando il palco per i brani più intensi a Noa e alla sua chitarra, sola con la sua inconfondibile voce. Capace di una toccante potenza vocale, quando squarcia con un canto sacro il silenzio totale di una platea col fiato sospeso, come in una liturgia di religioni lontane, Noa è anche sorprendente nella danza, nell'accennare passi di un ballo yemenita, con il capo coperto da un lungo e prezioso velo, e sui palmi delle mani petali di fiori e la voce a scandire in trilli gli accenti della musica. Nata in Israele da una famiglia di ebrei yemeniti e cresciuta poi negli Stati Uniti, Noa ha una sensibilità che risente profondamente dell’ambiente in cui è vissuta ed affonda le radici nella musica occidentale e in quella mediorientale, nella tradizione classica e in quella popolare. Considerata uno dei talenti più originali nel panorama contemporaneo ed espressione del dialogo tra mondi diversi, ha duettato con artisti di fama internazionale quali Sting, Carlos Santana, Al Dimeola, Bustan Avraham, e ha cantato in occasioni politiche importanti, come in Vaticano per Papa Giovanni Paolo II, alla Casa Bianca in onore della Yitzhak Rabin Foundation, alla Shoah foundation di Berlino, e in numerosi eventi internazionali per la pace, tra cui il recente Live 8. Fortemente convinta del valore della musica come strumento di riavvicinamento fra popoli in conflitto, Noa si è esibita spesso con cantanti e musicisti arabi, come il palestinese Nabil Salameh, leader dei Radiodervish, a cui è legata da profonda amicizia, o con l’algerino Khaled, con cui ha registrato una versione in ebraico ed arabo del classico di John Lennon Imagine.
Genes & Jeans è l’ultimo lavoro, un viaggio dalle radici yemenite all’adolescenza americana della cantante israeliana, che arriva dopo alcuni fondamentali album, quali Noa, prodotto da Pat Metheny e Calling, prodotto da Rupert Hine entrambi per la Geffen records, Blue Touches Blue uscito per la Mercury records e Now prodotto da Gil Dor e Yoad Nevo per la Universal Music. Non solo grandi major della discografia mondiale, ma anche un'inesausta curiosità e una passione sempre accesa per la musica in se stessa, fino alle sue radici più umili, spesso le più vere, come il brano cantato usando come percussione una semplice latta di ferro, come si faceva nell' Yemen che tacciava gli strumenti musicali di blasfemia. 
Per salutare il pubblico italiano, immancabile, La vita è bella, brano affidato a Noa da Nicola Piovani, per l'omonimo film di Roberto Benigni. L'ultima immagine della serata, è il pubblico che risponde alla cantante, intonando con lei la melodia di una delle canzoni più amate.
(Foto di Stefano Calamelli-STAI)

Associazione Emilia Romagna Festival - Teatro comunale

Martedì 1 luglio 2008 ore 21.15
Inaugurazione Emilia Romagna Festival 2008 
cortile maggiore Rocca Sforzesca (in caso di maltempo Palazzetto dello Sport A. Ruggi , via Oriani, 2/4)

GENES and JEANS
Noa and Band 
NOA voce, percussioni
Gil Dor chitarre
Gil Zohar piano, tastiere
Anat Firestone basso elettrico
Jean Paul Zimbris batteria
Gadi Seri percussioni

Tratto dall’ultimo omonimo album, lo spettacolo è il nuovo progetto di Noa con un’inedita band: un lungo viaggio dalle radici yemenite all’adolescenza americana della cantante israeliana.
Genes & Jeans nasce dall’idea di Noa di ricercare e rivisitare le canzoni yemenite che aveva ascoltato da ragazza dalla nonna. Così è andata alla ricerca delle tante e sconosciute voci provenienti dallo Yemen, ascoltando centinaia di brani di Aharon Amran, Zion Golan, Shoshana Damari, Shlomo Dachyani, Miriam Tzafri, Avner Gadasi, Ofra Chaza. Le belle melodie e le meravigliose voci hanno toccato profondamente la donna nata in Israele e cresciuta a New York, dove queste canzoni piano piano si affievolivano per essere sostituite da quelle di Joni Mitchell e Paul Simon.
Al tempo stesso le era chiaro che avrebbe dovuto cercare una propria e originale strada per connettersi alle sue radici. Così ha ripensato ai vecchi testi delle canzoni ebraico-yemenite, piene di amore e di desiderio, di sogni irrealizzati, di pene, di calore, di polvere e vento. Noa ha scritto dei nuovi testi in inglese e composto nuove musiche e con esse ha avvolto le vecchie canzoni come un caldo cappotto in inverno.
Ha ripensato alla storia della sua famiglia, al loro straziante viaggio dallo Yemen in Israele, ai viaggi del nonno in Africa e oltre, e finalmente all’approdo negli Usa. E alla scelta di tutta la sua famiglia di seguire il cuore dell’adolescente Noa nel ritorno in Israele e da qui riabbracciare il Mondo sulle ali della musica, prima semplicemente come una giovane donna, poi anche come madre.
Noa cerca di leggere tutto con gli occhi dei nonni, della madre, attraverso se stessa e i suoi figli

Prezzo biglietti
intero € 15,00 
ridotto "under 25" € 10,00 
Acquisto biglietti
on-line sul sito www.vivaticket.it 
presso la biglietteria del Teatro dell’Osservanza (via Venturini, 18) dal 19 al 30 giugno, dal lunedì al venerdì, ore 18,30-20,30 
presso la Rocca Sforzesca la sera stessa del concerto dalle ore 20. 
Prenotazioni telefoniche
Dal 19 al 30 giugno, dal lunedì al venerdì, ore 18,30-20,30
Telefono: 0542.25860.

Ritiro biglietti
Per evitare lunghe attese all’ingresso la sera del concerto, i biglietti prenotati vanno ritirati presso la biglietteria del Teatro dell’Osservanza entro il 30 giugno, pena la decadenza della prenotazione.

Informazioni
Uffici Teatro comunale: tel. 0542 602600 
Biglietteria Teatro dell’Osservanza: tel. 0542 25860 
Emilia Romagna Festival: tel. 0542.25747 - 0543.19815

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