2008

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Noa's concert in Mestre (Venezia), Italy. Jan. 25th. 

Il canto di Noa, israeliana d'origine yemenita, mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali. Interprete in Vaticano di un'Ave Maria che ha commosso tutto il mondo, Achinoam Nini (in arte "Noa") è diventata in breve tempo un'acclamata stella della world music. Nel 1994 il chitarrista Gil Dor - che aveva inciso con la cantante un album uscito solo in Israele - la presenta all'amico Pat Metheny, che decide di produrla. Esce così il suo primo disco internazionale, dal semplice titolo di «Noa». La spinta di Metheny è decisiva per farla conoscere in tutto il mondo. Divenuta ormai famosa, Noa canta nei dischi di AI Di Meola e Pino Daniele, e duetta con Zucchero, Steve Wonder, Joan Baez, Carlos Santana. Nel 1996 esce il suo secondo album, «Calling». Partecipa a due edizioni del Festival di Sanremo, nel 1995 e nel 2000; presta la sua voce all'Esmeralda del «Notre Dame de Paris» di Riccardo Cocciante ed alla «Giovanna D'Arco» di Luc Besson. Nel 1997 viene invitata dalla coppia Oscar del cinema italiano Benigni-Piovani a cantare e comporre il testo del tema principale di «La Vita è Bella». Nel 2000 registra Imagine di John Lennon in arabo, ebraico e inglese nell'album dell'algerino Khaled, ma esce anche il suo terzo disco, «Blue Touches Blue». Incide fra l'altro con l'Israel Philarmonic Orchestra, misurandosi brillantemente anche con il repertorio di Bernstein. Noa riesce sempre a conciliare la sua attività artistica con l'impegno pacifista. Canta per Bill Clinton alla Casa Bianca, nell'anniversario della morte di Rabin, ed ancora ad Helsinki davanti ad Arafat ed a Peres. Alla fine del 2000 viene invitata alla Conferenza ONU a Palermo per portare il suo messaggio di pace insieme a Nicola Piovani ed al cantante palestinese Nabil Salameh. 

Nel marzo del 2002 esce l'album «Now», ed è un nuovo grande successo. Con una grazia innocente e felina allo stesso tempo, con una forte gestualità, nei suoi concerti danza accompagnandosi alle percussioni, facendo scivolare il suo repertorio, dapprima molto americano, in melodie più orientali, dove dà forse il meglio di sé. A fine 2005 esce il disco doppio «Noa Live», che la vede accompagnata dal Solis String Quartet. (splendida l'interpretazione di Munasterio ‘e Santa Chiara). La frequentazione del Solis la fa innamorare della canzone napoletana, cui dedica il suo lavoro, «Napoli-Tel Aviv» (2006). In quello stesso anno ha partecipato di nuovo al Festival di Sanremo, cantando con Carlo Fava ed Il Solis. Il brano, Un discorso in generale, non accede alla serata finale ma conquista il Premio della Critica.


Noa canterà dopo oltre dieci anni al Teatro Toniolo, affiancata da Gil Dor e Zohar Fresco, che formano con lei un trio inossidabile ed affiatato.


Venezia, 4 gen. (Adnkronos/Metropolisinfo.it) - A tre settimane dall'inaugurazione con il concerto del trio di NOA, parte al Toniolo (Ve) la campagna abbonamenti della rassegna "Musica e Linguaggi 2008", che presenta cinque spettacoli in poco più di due mesi, dal 25 gennaio al 9 aprile. Da sabato 5 a venerdì 11 gennaio sarà possibile sottoscrivere l'abbonamento alla stagione concertistica promossa da Comune di Venezia e circolo Caligola ad un prezzo vantaggioso. In più l'abbonato non dovrà pagare il costo del diritto di prevendita e soprattutto avrà l'opportunità di scegliere i posti migliori della platea. La biglietteria del Toniolo osserverà i consueti orari: mattina ore 11.00/12.30, pomeriggio ore 17.00/19.30; giorno di chiusura il lunedì.Sabato 12 sarà, quindi, possibile iniziare ad acquistare i biglietti per i singoli spettacoli e nella stessa giornata si apriranno le vendite, presso il circuito Box Office Triveneto, degli abbonamenti e dei singoli biglietti dei tre concerti della collegata rassegna "Jazz a Marghera 2008", in programma al Teatro Aurora dal 21 gennaio al 6 marzo.

Le stagioni concertistiche proposte annualmente al Teatro Toniolo hanno sempre offerto molto spazio alle musiche di confine, al multiforme e suggestivo universo delle contaminazioni fra i diversi generi musicali. Anche il programma allestito per questo primo scorcio di 2008 si annuncia assai vario e stimolante. Si inizierà il 25 gennaio con la voce cristallina dell’israeliana Noa


GRANDE ATTESA VENERDI' 25 PER LA VOCE DI NOA, ISRAELIANA D'ORIGINE YEMENITA CHE, A DISTANZA DI 13 ANNI (ERA IL 3 DICEMBRE 1994), TORNA AL TONIOLO 
ERA APPENA USCITO IL SUO PRIMO ALBUM EUROPEO, PRODOTTO DA PAT METHENY PER LA GEFFEN. POCHI LA CONOSCEVANO, MA GIA' ALLORA ACHINOAM NINI, IN ARTE "NOA", GIRAVA L'ITALIA IN COMPAGNIA DEL FEDELE CHITARRISTA GIL DOR. CALIGOLA L'HA PROPOSTA IL 3 DICEMBRE 1994 AL TEATRO TONIOLO, NELLA PRIMA EDIZIONE DI "MUSICA E LINGUAGGI". UN MESE PRIMA DI LEI, NELLO STESSO TEATRO, S'ERA ESIBITO DAVID BYRNE, QUALCHE SETTIMANA DOPO SAREBBE TOCCATO AL TRIO DI BILL FRISELL (CON UN PROGETTO DEDICATO A BUSTER KEATON). ALTRI TEMPI, DIREBBE QUALCUNO, MA PER NOI INVECE QUANTOMAI ATTUALI, VISTO CHE QUELLA LINEA ARTISTICA HA POI CARATTERIZZATO TUTTE E 14 LE STAGIONI DI "MUSICA E LINGUAGGI".
VOCE PURA E CRISTALLINA, DALLA GRANDE ESTENSIONE E DAL TIMBRO INCONFONDIBILE. UN SUCCESSO VELOCE QUANTO MERITATO. NOA HA SEMPRE AVUTO UNA PREDILEZIONE PER L'ITALIA, ED IL PUBBLICO DEL NOSTRO PAESE L'HA RICAMBIATA CON LA SUA SINCERA AMICIZIA. LA CANTANTE ISTRAELIANA E' DIVENTATA ANCHE AMBASCIATRICE DI PACE DEL MONDO. HA CANTATO PER IL PAPA, PER RABIN, HA SPESO IL SUO SUCCESSO PER CERCARE DI FAVORIRE UNA PACIFICA CONVIVENZA FRA I DIVERSI POPOLI IN MEDIO ORIENTE. TORNA AL TONIOLO, DOPO 13 ANNI, MOLTO PIU' CELEBRE MA FORTE DELLA SEMPLICITA' DI ALLORA. IN QUESTO BREVE TOUR ACUSTICO LA ACCOMPAGNANO IL FEDELE CHITARRISTA GIL DOR, PER LEI SORTA DI FRATELLO, ED IL PERCUSSIONISTA ZOHAR FRESCO, ANCHE LUI SUO ABITUALE PARTNER. NON C'E' UN NUOVO DISCO DA PRESENTARE, MA SOLO LA VOGLIA DI FAR ASCOLTARE UN ESTRATTO DEL SUO STERMINATO REPERTORIO, PER FAR SOGNARE IL PUBBLICO CON LA SUA VOCE INIMITABILE E SUGGESTIVA.

RICORDIAMO CHE SARA' POSSIBILE FINO A VENERDI' SERA ACQUISTARE L'ABBONAMENTO PER L'INTERA RASSEGNA AL VANTAGGIOSO PREZZO DI 90 EURO (5 CONCERTI FINO AL 9 APRILE), E CHE CONSENTE PER DI PIU' DI NON PAGARE, A DIFFERENZA DEI BIGLIETTI, I DIRITTI DI PREVENDITA. 

Noa con la sua “Ave Maria” ipnotizza magicamente gli spettatori del teatro Toniolo di Mestre. La cantante israeliana, che ha vissuto la sua giovinezza negli Stati Uniti, l’altra sera, ha chiuso il suo splendido concerto, proprio con “Ave Maria” (musiche di Bach-Gounaud e parole di Noa), riuscendo a creare un clima di emozione tra il pubblico, così forte, che gli spettatori sembravano impietriti sulle poltrone. Una magia, che solo i grandi sanno trasmettere e Noa alias Achinoam Nin è sicuramente una delle voci femminili sicuramente più importanti degli ultimi 20 anni, per qualità vocali, interpretative e personalità. 

Noa, questa volta si è esibita in versione intima col trio acustico, composta dall’inseparabile chitarrista Gil Dor e dal percussionista Zohar Fresco., all’interno della rassegna “Musica e Linguaggi”, organizzata dal Comune di Venezia col circolo Caligola. L’ultima volta, che l’artista si era esibita al Toniolo era ben 13 anni fa ma solo due anni fa aveva dato un meraviglioso concerto ai giardini del Casinò con gli splendidi Solis String Quartet (che il 12 febbraio saranno con Richard Galliano al Toniolo), durante un tour testimoniato da un doppio cd e da un dvd. 

Lei è di religione e cultura ebraica, come mai ha deciso nel ’94 di incidere un brano così legato alla cristianità? <<Era il periodo della prima guerra del Golfo – ha risposto la cantante ed io che avevo imparato la versione tradizionale di questa splendido canto da piccola, ho scelto di riproporlo come simbolo di pace e fratellanza tra persone di diversa religione e nazionalità. Poi, l’ho interpretato davanti a papa Giovanni Paolo II>>. 

Noa non ha mancato di cantare “Smile”, con un suo testo sulla musica che Nicola Piovani ha scritto per “La vita è bella” il film da Oscar di Roberto Benigni. 

Oltre alle più belle canzoni del passato, compresa la ritmatissima e soul-oriented “I don’t Know” e la commuovente ballad “Mishaela”, la cantante ha proposto un assaggio del suo prossimo cd, che uscirà a marzo, con un il Blues arabo di “Jeans and Jeans”. 

Magica come sempre nella riproposizione della canzone napoletana: “Santa Lucia Luntana” (in napoletano perfetto) e “Alla fiera di Mastr’Andrea” con testo misto in partenopeo e lingua ebraica. 

<<Magari un italiana del Nord avrebbe fatto più fatica di me che sono straniera ad imparare la pronuncia napoletana, perché influenzato da un altro accento italico, per me è stato facile, perché essendo straniera sono sono partita da zero>>.

(Michele Bugliari)


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