2007

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Noa's concert in Palermo, Italy. with the Solis String Quartet. October 30th


MEDIORIENTE. L'APPELLO PER LA PACE DI NOA La cantante israeliana ha incontrato stamani una delegazione di studenti palermitani (30 ottobre 2007) - ''Israele e Palestina sono intrappolati in una lotta per la Terra promessa. Ogni popolo, tuttavia, interpreta la promessa in modo diverso. Ed è per questo che nascono i conflitti. Occorre invece che tale promessa sia al di sopra di tutto e si concentri sui diritti, la salute e l’istruzione. Per far ciò bisogna cessare il fuoco ed essere tolleranti a prescindere da ogni differenza''. Questo il messaggio lanciato oggi a Palermo da Noa, la cantante israeliana da anni impegnata in numerose iniziative a sostegno della pace in Medioriente. L’artista ha incontrato stamani a Palazzo dei Normanni una delegazione di circa cento studenti delle scuole superiori del capoluogo nell’ambito della manifestazione ''Tracce d’Oriente'', organizzata da Plaza Fondazione. Noa, colpita da un forte mal di gola che l’ha costretta ad annullare il concerto in programma stasera al teatro Politeama, ha affidato la lettura del suo messaggio a Gil Dor, il chitarrista con cui collabora da 18 anni e che l’ha lanciata nel mondo della musica. ''Ai politici – ha affermato la cantante – spetta il compito di risolvere le controversie con lo strumento della diplomazia. Purtroppo, allo stato attuale, non sono molti i leader disposti a prendere decisioni coraggiose e a mettere a repentaglio la loro stessa esistenza per una giusta causa, così come fece Rabin''. L’artista israeliana, prima di concludere il suo intervento, ha lasciato un messaggio di pace nel libro d’onore del Parlamento siciliano su richiesta del presidente dell’Ars Gianfranco Micciché. Il tema della deposizione delle armi in ogni parte del mondo ha già trovato spazio nei lavori dell’Assemblea regionale lo scorso 25 ottobre, con l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno ad hoc. Per sottolineare la presa di posizione dell’Ars, all’ingresso di Palazzo dei Normanni è stato affisso uno striscione contenente il messaggio ''Cessate il fuoco. Ovunque''. Appello, questo, che richiama l’omonimo documento redatto da Alessandro De Lisi, consulente culturale di Plaza Fondazione, che ha costituito lo spunto per l’incontro di oggi.


Palermo, 29 ott. - (Adnkronos) - 'Cessate il fuoco ovunque'. E' questo il titolo della manifestazione a favore della pace e contro tutte le guerre promossa dall'Assemblea regionale siciliana, che vedra' domani la cantante israeliana Noa, alle 11.30, incontrare 90 ragazzi delle scuole siciliane a Palazzo dei Normanni, sede dell'Ars. L'iniziativa a favore della pace e del dialogo fra i popoli si lega all'ordine del giorno votato giovedi' scorso dall'Aula, a firma di tutti i presidenti dei gruppi parlamentari, dove si auspica che "il Parlamento siciliano si faccia interprete presso le autorita' nazionali e nella comunita' diplomatica internazionale dell'appello di pace a cessare il fuoco ovunque, in modo che il messaggio di non violenza e di dialogo possa essere recepito dai popoli che ad oggi vivono in una condizione di sofferenza causata dalle guerre". Alle 21 al Teatro Politeama Noa si esibira' in un concerto con cui ripercorrera' il ruolo che la musica popolare di confine, contaminata dalle differenti identita', ha avuto nel creare un'atmosfera di fede, tolleranza e spiritualita' nella cultura contemoporanea.

MUSICA: A PALERMO PROBLEMI ALLA VOCE DI NOA, ANNULLATO CONCERTO DI QUESTA SERA Palermo, 30 ott. - (Adnkronos) - Il concerto della cantante Noa, previsto per stasera, alle 21, al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo ed inserito all'interno del programma ''Tracce d'Oriente'', incontri euro-mediterranei per il dialogo tra le culture, presentato dalla presidenza dell'Assemblea regionale siciliana e promosso da Plaza Fondazione, sara' rinviato a data da destinarsi a causa di un improvviso abbassamento della voce dell'artista israeliana. Noa ha, comunque, manifestato il desiderio di poter al piu' presto incontrare il suo pubblico e di poter ritornare a Palermo quanto prima. La nuova data del concerto sara' comunicata appena possibile.

 30/10/2007 Rinviato concerto di Noa Per motivi legati alla salute dell'artista israeliana Noa, siamo spiacenti di comunicare che il concerto previsto per stasera, 30 ottobre alle ore 21.00 presso il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo è rinviato. L'artista,a causa di una laringite acuta, già nella mattinata di oggi è stata impossibilitata ad esprimersi nella conferenza tenutasi alla Sala d'Ercole di Palazzo dei Normanni, ed ha affidato il suo messaggio di pace al chitarrista Gil Dor. Verrà data tempestiva comunicazione della nuova data del concerto.



Tracce d'Oriente", Noa senza voce annulla il concerto 
L'artista israeliana alla sala d'Ercole di palazzo dei Normanni ha incontrato i giovani per discutere di pace in Medioriente e ha annunciato che non potrà esibirsi in concerto al teatro politeama Garibaldi a causa di un problema alla voce. La cantante fa appello anche alla concretezza: “La musica da sola non basta: la cosa più importante è l’azione dei leader politici”

La cantante israeliana Noa fa il suo ingresso nella sala d’Ercole di Palazzo dei Normanni, sede dell’Ars, completamente afona, al punto da dover annullare il concerto in programma a Palermo al teatro Politeama. In sala l’aspettano un centinaio di studenti delle scuole siciliane accorsi nel capoluogo per sentire dalla sua voce il “Cessate il fuoco”, un invito a favore della pace che ora campeggia anche su un manifesto esposto all’esterno del parlamento siciliano. Noa si trova nell’Isola per la manifestazione “Tracce d’Oriente” che intende promuovere gli “incontri euromediterranei per il dialogo tra le culture”. L ’artista ha spiegato, attraverso la voce del suo chitarrista Gil Dor, con cui collabora da 18 anni, il suo messaggio di pace per il Medio Oriente. L’iniziativa si lega all’ordine del giorno votato giovedì scorso in aula a firma di tutti i presidenti dei gruppi parlamentari e nel quale si auspica che “il Parlamento siciliano si faccia interprete presso le autorità nazionali e nella comunità diplomatica internazionale dell’appello di pace a cessare il fuoco ovunque, di modo che il messaggio di non violenza e di dialogo possa essere recepito dai popoli che ad oggi vivono in una condizione di sofferenza causata dalle guerre”.

“Noa è innamorata in modo profondo di Palermo e della Sicilia – spiega in apertura Gil Dor, suo talent scout – la Sicilia è stata il primo grande successo dopo Israele. E’ un grande onore per noi essere qui”. La cantante scrive su un foglio le proprie dichiarazioni che il chitarrista legge ad alta voce alla platea. Ringrazia Noa, per “l’incarico come ambasciatrice di pace in Sicilia. E’ importante la collaborazione dell’Italia per la pace” e inizia il suo intervento parlando proprio delle terre più ferite dal conflitto: “Israele e Palestina sono intrappolati in una lotta per quella che la Bibbia definisce la Terra Promessa. Ogni popolo interpreta, però, la promessa in modo diverso, ed è da qui che parte il conflitto”. Secondo la cantante la promessa dovrebbe “concentrarsi sui diritti, la salute, l’istruzione” ed è necessario, per essere tolleranti, “superare ogni differenza. Ama tuo fratello come ami te stesso”. Noa tiene a sottolineare, comunque, come il processo di pace, al di fuori di ogni illusione, non sia semplicemente “diviso tra bianco e nero”. E aggiunge, forse riferendosi a chi fa appelli infuocati alla guerra, che “bisogna essere cauti quando si usa la parola giustizia. Spesso è una scusa, usata per coprire altri motivi”.

Fa appello anche alla concretezza Noa, quando risponde a un intervento sul ruolo della musica nella formazione del processo di pace, e si rivolge ai politici: “ La musica da sola non basta, è un elemento simbolico che può trasmettere forza, ma la cosa più importante è l’azione dei leader politici”. Ricorda anche il sacrificio di chi ha pagato con la vita questo impegno, come “Ytzak Rabin e il presidente egiziano Sadat”.

Ma poi, nonostante il mal di gola che l’ha indisposta, trova la forza di afferrare il microfono per rivolgersi, con la voce rauca che le resta, alle madri e alle donne: “E’ la donna che dà la vita e che sa meglio di chiunque altro come proteggerla. Le donne non devono arrendersi: si può continuare a lottare anche da madri, senza andare molto lontano, partendo proprio dal posto dove si vive”.

A fine cerimonia, dopo i saluti con il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, la cantante saluta Rita Borsellino e riceve come dono, dalle mani di due studenti, dei fiori e un carretto siciliano. “Perché continui il percorso di pace anche su un mezzo tipico come il nostro”, dice Miccichè. Ma il momento più commovente, dopo il messaggio rivolto direttamente da Noa alle donne, è l’abbraccio con un ragazzo siciliano disabile, che alla cantante regala un libretto di poesie scritte da lui. 
Antonella Lombardi (30 ottobre 2007) 

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