
Cresce l´attesa per il grande
appuntamento natalizio con Noa accompagnata dalla sua Acustic Band
e dai Solis Quartet di giovedì 21 dicembre 2006 al
Teatro Apollo di Crotone e il giorno successivo al Teatro
Politeama di Catanzaro, con inizio alle ore 21.00.
A Crotone Noa riceverà il
prestigioso premio "Pace e Libertà" istituito
dall'assessore comunale alla cultura Giovanni Capocasale nel
quadro del progetto da lui ideato "Il Cielo è sempre più
blu", dedicato a musica e cultura del Mediterraneo. "Per
aver fatto del suo canto un messaggio di pace in tutto il
mondo", questa la motivazione che accompagna
l'attribuzione del riconoscimento all'artista israeliana. Il
concerto all'Apollo è ad ingresso libero.
Il concerto di Noa chiuderà anche
la ventesima edizione di "Fatti di Musica Acqua Sorbello
2006" di Ruggero Pegna, che premia con i "Ricci d´Argento"
del celebre orafo Gerardo Sacco i migliori live d´autore dell´anno.
Il giorno dopo a Catanzaro, in
attesa del concerto serale al Teatro Politeama, Noa parteciperà
ad un incontro con gli studenti di Catanzaro, dal tema
"I Giovani e la Pace". Durante l'incontro, voluto
dall'assessore comunale alla Cultura Antonio Argirò, sarà
presentato il libro "Kalami va alla guerra - i bambini
soldato", scritto dal giornalista della Rai Giuseppe Carrisi.
Lo stesso promoter Ruggero Pegna offrirà simbolicamente a Noa il
suo libro di satira appena pubblicato "La pecora è pazza",
dedicato alla lotta alla criminalità, contro tutte le mafie.
Dopo il clamoroso successo di
questa estate a Roccelletta, Noa torna a Crotone e Catanzaro a
grande richiesta per presentare il suo vasto repertorio, in cui
mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni
mediorientali, superando tutte le frontiere culturali, ma anche il
nuovo splendido album "Napoli/Tel-aviv", dedicato alle
più belle canzoni napoletane. Una grande serata all´insegna
della solidarietà con un artista che ha fatto dell´amore il suo
inno. "Mi sono formata a New York, ma non potrei mai vivere
lontano da Israele. L´amore è la fonte del mio canto", dice
Noa, stella della world music dalla voce incantevole. Noa è
certamente una delle voci più apprezzate del panorama musicale
internazionale. Interprete in Vaticano di un´Ave Maria che ha
commosso il mondo e protagonista di numerosi festival di musica
etnica, Achinoam Nini, Noa per tutti, è diventata in pochi anni
una stella acclamata della world music.
I suoi genitori, israeliani di nascita e yemeniti di origine, si
sono trasferiti negli Stati Uniti quando aveva un anno. Ha
vissuto fino a 17 anni a New York, dove ha studiato e fatto le
prime esperienze artistiche. Una crisi di identità e il richiamo
della sua terra, un giorno, l’ hanno spinta a tornare in Israele.
Lì ha proseguito gli studi, ha prestato il servizio militare e
con una scuola di jazz e musica classica di Tel Aviv, la Rimon
School, ha completato la sua formazione, avviata alla High School
di New York. Vive poco lontano da Tel Aviv e, per sua
dichiarazione, non andrebbe mai a stare altrove. Grazie anche alla
collaborazione con Gil Dor e con il chitarrista americano Pat
Metheny, Noa ha messo a frutto le capacità e la fantasia
compositiva che uno spiccato talento musicale ha profuso in lei.
Dopo una raccolta di brani cantati interamente in ebraico, sono
usciti “Noa”, il disco che l´ha fatta conoscere fuori del suo
paese e “Blue touches blue”, la raccolta più recente, che la
cantante ha portato in tournée in tutto il mondo. Già ai vertici
delle vendite il nuovo album "Napoli/Tel- aviv".
[AlVal] |