|
2006
|
|
|
|
|

|
|
Carmen Consoli è la nuova sorpresa del Premio Carosone
2006. La cantante catanese riceverà, il 18 settembre all'Arena
Flegrea di Napoli, il premio alla carriera assegnato nell’ambito
della quinta edizione del ‘concertone carosoniano’ diretto da
Federico Vacalebre. Il riconoscimento sottolinea e premia la
svolta mediterranea del suo nuovo disco ‘Eva contro Eva,
. Nell’album, uscito nello scorso maggio per la Universal,
Carmen Consoli realizza con grazia, ironia e passione un percorso
in equilibrio perfetto tra tradizione e modernità, evitando
accuratamente qualsiasi ingerenza, d’oltralpe e d’oltreoceano,
per proseguire una originale ricerca musicale e poetica che la
conferma quale artista di riferimento del pop d'autore italiano.
. Con la presenza di Carmen Consoli si completa il cast della
quinta edizione del Premio Carosone, manifestazione dedicata al
grande musicista napoletano scomparso nel 2001. A ritirare il
trofeo (consistente nella riproduzione su ceramica di un dipinto
dello stesso Carosone), divenuto in pochi anni uno dei più
importanti riconoscimenti sul fronte della canzone contaminata ed
‘armata di sorriso’, ci saranno anche Noa con il Solis String
Quartet, Catherine Ringer (voce dei Les Rita Mitsouko, storica
band del rock francese), Enzo Avitabile in una ‘rilettura’
insieme con i Bottari di Portico di ‘Caravan Petrol’, il
pianista rivelazione dell'anno Giovanni Allevi, i Folkabbestia
(che hanno da poco inciso una cover di ‘Ho giocato tre numeri al
lotto’), Giuliano Palma con i Bluebeaters, Giorgio Conte, Checco
Zalone (quello di ‘Siamo una squadra fortissimi’). Nel cast
della ‘piedigrotta carosoniana’, promossa da Regione Campania,
Comune e Provincia di Napoli, in collaborazione con Ente
Provinciale del Turismo di Napoli e Mostra d’Oltremare, per
l'organizzazione della Chiara Sun Music, anche altri artisti, come
gli Alti e Bassi, Mauro Gioia, Tonino Esposito, i Pennelli di
Vermeer e Lino D’Angiò, in scena per proporre nuove versioni di
classici e perle ingiustamente dimenticate del repertorio
carosoniano. Confermati nella conduzione della serata Maria Elena
Fabi e Gianni Simioli, che condivideranno, quest’anno, la scena
con Marco Baldini, ‘che partenopeo non è – conclude Vacalebre
– ma che, col socio radiofonico Fiorello, divide il culto per
Carosone, oltre che, naturalmente, il suo spirito effervescente>.
Il Premio Carosone 2006 sarà registrato dalle telecamere di Rai
International, seguito da RadioUno Rai ed in diretta internet, a
cura dell'AGE, sul sito ufficiale www.premiocarosone.com |
|

La serata del Premio Carosone 2006, andrà in onda su Rai
International sabato 23 settembre ’06. Gli orari della messa in
onda propongono il ‘concertone carosoniano’ alle 22.30 nelle
Americhe ed in Europa ed alle 23.00 in Asia ed Oceania, con repliche
poi nelle prime ore del mattino seguente. 'La trasmissione
satellitare – commenta il direttore artistico Federico Vacalebre
– per il secondo anno proporrà ai telespettatori di tutto il
mondo il nostro lavoro che diffonde il ‘carosuono’, ovvero
l'elogio della canzone contaminata e ironica, realizzato dal vivo
all’Arena Flegrea di Napoli, lo scorso 18 settembre, insieme ad
una nutrita schiera di ‘eredi’, veraci e non del grande
‘americano di Napoli’. Nelle immagini dirette dalla regista
Paola Ferazzoli, introdotti da Marco Baldini, Mariaelena Fabi e
Gianni Simioli, sarà possibile (ri)vedere la versione della famosa
‘Caravan Petrol’ di Enzo Avitabile con i Bottari di Portico.
Nelle sequenze successive si alterneranno in scena il pianista
Giovanni Allevi, con le sue dediche al ‘pianofortissimo Carosone’,
l'eleganza e la verve di Catherine Ringer con la sua ‘Maruzzella’,
con ‘Tout fonctionne a l'italiano’ (versione francese di ‘Tu
vuò fa l’americano’ tradotta e incisa da Boris Vian) cantata in
coppia con Mauro Gioia, con la direzione e gli arrangiamenti del
maestro Tonino Esposito, e con l’inedita versione di ‘O
sarracino’ che ha preso il titolo di ‘Tu m’assassines’.
Nello speciale televisivo spazio anche ai Pennelli di Vermeer (in
‘Torero’), Giorgio Conte con la spiritosa ‘O russo e a rossa’,
la divertente parodia della sceneggiata con Lino D’Angiò, ed
ancora l’originale ‘Tu vuò fa l’americano’ riarrangiata a
cappella dagli Alti e bassi. Le immagini restituiranno anche la
‘standing ovation’ riservata dai cinquemila spettatori presenti
all’Arena Flegrea all’esibizione di Noa che, accompagnata dai
Solis String Quartet, ha proposto in omaggio alla canzone napoletana,
un’impeccabile interpretazione dei classici ‘A cartolina ‘e
Napule’ e ‘Tammurriata nera’. Il concerto per Carosone,
promosso dalla Regione Campania, Comune di Napoli e Provincia di
Napoli, in collaborazione con Mostra d’Oltremare ed Ente
Provinciale per il Turismo di Napoli, per l'organizzazione della
Chiara Sun Music, si avvia alla conclusione con l’esibizione dei
Folkabbestia (con ‘Tre numeri al lotto’ e ‘Amara terra mia’,
in omaggio a Domenico Modugno) e con le parodie di Checco Zalone
(che propone anche il suo tormentone estivo ‘Siamo una squadra
fortissimi’). La trasmissione si conclude con Peppino Gagliardi, a
sorpresa premio Carosone alla carriera, e Giuliano Palma con i
Bluebeaters per un'esibizione capace di scatenare letteralmente il
pubblico, tutto in piedi a ballare sulle note di ‘Messico e nuvole’,
prima di salutare e dare appuntamento all'anno prossimo.
|
|
|
|
|
|

|