|
2006
|
Noa's concert in
Valle D'Aosta with the Solis String Quartet (Italy)
July 25th
- THIS SHOW
WAS CANCELLED DUE TO RAIN -
|
|
|
|

|
|

M.O./ AD AOSTA NOA, SORELLA DI PACE, DOMANI IN CONCERTO A SARRE
La cantante come il Papa: "Dobbiamo non arrivare alla violenza"
24-07-2006 20:51
Articoli a tema | Tutte le news di Cronaca
Aosta, 24 lug. (Apcom) - "Io credo che la musica sia una lingua incredibile per comunicare il messaggio di pace". La cantante israeliana Noa da oggi pomeriggio si trova ad Aosta, per prepararsi al concerto che, insieme alla sua acoustic band Gil Dor e Path Metheny ed ai napoletani Solis String Quartet, domani sera proporrà nel giardino del Castello di Sarre.
"Con la lingua della musica posso rompere delle barriere - spiega la cantante, che tutt'ora ha la sua casa in Israele - posso comunicare questa emozione che abbiamo in comune con tutte le persone. Io non ho canzoni specifiche di pace: ho "Shalom Shalom" e considero anche l'Ave Maria un canto di pace. La mia è una canzone basata sull'esperienza, su molte domande che non hanno risposta, sull'amore e su altre cose. La mia musica si presenta con tutta la sua diversità, sul palcoscenico siamo musicisti israeliani e napoletani: lingua differente, stile differente che possono vivere in armonia. Questo è il messaggio: se nel mondo della musica possiamo unire in armonia cose differenti, perché non farlo nella nostra vita?"
Il nome completo di Noa è Achinoam Nini, che in ebraico significa "sorella di pace". Lei stessa è ambasciatrice della Fao e sostiene molte associazioni ed enti che sono a favore dei bambini o dell'unione tra i popoli: un messaggio che richiama l'appello alla non violenza che papa Benedetto XVI ha lanciato, a pochi chilometri di distanza, durante l'Angelus di ieri a Les Combes di Introd e nella veglia di pace a Rhêmes-Saint-Georges. "Credo che dobbiamo fare di tutto per non arrivare alla violenza. Vedo con molta tristezza che ci sono situazioni in cui è difficile trovare un'altra soluzione, ma noi dobbiamo fare di tutto per parlare, per comunicare senza violenza. Senz'altro la musica permette anche di comunicare tra religioni.
L'opera di papa Giovanni Paolo II ha aperto il cuore ai cattolici nei confronti delle altre religioni, anche la nostra, il giudaismo, per vedere le cose in comune e non le differenze. Noi abbiamo molte cose in comune e mai bisogna andare contro il nome di Dio, perché Dio è
amore. Io credo che questo sia il modo in cui vivere".
|
|
messagge from Noa:
Hello all,
As some of you may know, our concert, scheduled for Tuesday July
25th in Aosta was cancelled due to rain. I would like to thank all
the 1300 people who came and stood for almost an hour with or
without umbrellas, hoping, as we did, that the rain would stop so
the concert could begin. But the Gods were not with us, (they seem
to be absent a lot lately), and the show could not go on. I want to
say how sorry I am, and again thank all of you who came! We are
doing our best to reschedule the show as soon as possible, hopefully
as part of the next leg of our tour in August.
Love,
noa
(source: www.noasmusic.com)
|
|
Il cuore del concerto di domenica 20
agosto al Palais Saint-Vincent, nell'ambito del Festival
Internazionale di Sarre, è stata proprio la vibrazione e la varietà
di suoni che Noa ha saputo scegliere, strappando applausi
entusiastici al pubblico, un migliaio di persone, che cantava con
lei. Attorno alla cantante, c'erano gli amici di sempre, la sua
acoustic band composta da Zohar Fresco alle percussioni e dal
virtuosistico chitarrista Gil Dor. Attorno e ad introdurre il
concerto sono stati i napoletani Solis String Quartet, che da alcuni
anni girano l'Europa con Noa. Innamorata della Valle d'Aosta, la
cantante si è fermata un giorno in più per recarsi sul Monte
Bianco ad ammirare il panorama mozzafiato da Punta Helbronner, ma i
suoi progetti la porteranno ancora a Napoli. A metà settembre potrà
sistemare accanto al Premio Caruso anche il Premio Carosone e a
breve dovrebbe diventare cittadina onoraria napoletana. Sempre a
settembre verrà distribuito in Israele il suo nuovo compact disc
"Napoli - Tel Aviv", in cui le belle melodie partenopee
sono state tradotte in ebraico. L'album destinato al mercato
occidentale vedrà probabilmente la luce nel 2007, perché nel
frattempo Noa deve trovare il tempo di realizzare un altro progetto
a cui a già detto un "sì" entusiastico: completare con
una canzone la colonna sonora del film "Napule ca' se ne
va", film muto del 1926 tratto dalla canzone omonima di Ernesto
Murolo ed Ernesto Tagliaferri, già acquisito e restaurato dalla
Fondazione Murolo. Alcune canzoni sono già state interpretate da
Roberto Murolo ed ora, oltre alla voce calda di Noa, verranno
inseriti anche brani recitati dallo scrittore Erri De Luca, che con
Murolo ha lontani legami di parentela. 20 agosto 2006, ore 21.30
Festival Internazionale di Sarre Palais SAINT-VINCENT (AO)
|
|

|