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2006

(La cantante israeliana Noa
©ANSA)
Premio Pace, riconoscimento a Clementina Cantoni
Da Regione anche menzione alla memoria per Nicola Calipari
(ANSA) - MILANO, 23 GEN - Premio della Pace della Regione Lombardia a Clementina Cantoni, la volontaria milanese rimasta prigioniera in Afghanistan per 24 giorni. Il riconoscimento e' stato assegnato anche a don Mauro Inzoli, presidente del Banco Alimentare, e a padre Charles Hewawasan, parroco di Matara in Sri Lanka per la sua opera a favore delle popolazioni colpite dallo tsunami. Alla cantante israeliana Noa attribuita la menzione speciale del presidente lombardo Formigoni. Menzioni alla memoria a Nicola Calipari. (Copyrights ANSA) Ansa
Tra le persone selezionate anche Clementina Cantoni
Noa premiata per la pace ringrazia l'Italia. La cantante israeliana ha ricevuto la menzione speciale della Regione. Cerimonia al teatro Nazionale, poi concerto gratuito
«Congratulazioni all'Italia per aver deciso di commemorare quella tragedia alla luce delle parole del presidente dell'Iran e di persone con poco cervello secondo i quali la Shoa non c'è stata». Lo ha detto la cantante israeliana Noa alla quale è stata attribuita la menzione speciale del Premio della Pace della Regione Lombardia per il suo impegno a favore del dialogo tra israeliani e palestinesi. «Io - ha detto Noa durante una conferenza stampa con il presidente della Regione, Roberto Formigoni - cerco di vedere tutto sotto la luce della speranza. Quei fatti sono accaduti sessant'anni fa e da allora abbiamo fatto tanti progressi. Fossi vissuta allora con ogni probabilità sarei stata uccisa, invece oggi ho tanti amici tedeschi e spesso vado in Germania. Se abbiamo superato la tragedia della Shoa penso che supereremo anche quella di oggi della Palestina e del mio paese». Noa, al secolo Nini Barak Achinoan, sarà tra le premiate dal presidente Formigoni per i suoi meriti di pace. Dopo la consegna dei premi si esibirà in un concerto, con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.
Tra i premiati ci sono anche Clementina Cantoni, la cooperante rapita in Afghanistan e poi rilasciata dopo 24 giorni, don Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare, Padre Charles Hewawasan, parroco in Sri Lanka e l'Associazione Cuore Fratello Onlus vincitrice della sezione online del premioperlapace.it. I premi sono stati decisi da una giuria presieduta dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Raffaele Cattaneo, e composta dal vicedirettore del Corriere della Sera Magdi Allam, dall'ambasciatore Boris Biancheri, dal senatore Gilberto Bonalumi, dal giornalista e scrittore Robi Ronza e da Emanuele Pinardi, rappresentante dell'associazione delle Ong della Lombardia. Menzioni speciali sono state attribuite a Barbara Contini, ex governatrice dello stato di Nassiriya, ai Donatori Borsa della Solidarietà (associazioni che hanno operato per le popolazioni colpite dallo tsunami) e a Progetto Lombardia (enti che hanno operato nello Sri Lanka e in India. Tre le menzioni alla memoria: a Nicola Calipari, funzionario del Sismi ucciso a Bagdad, a Frate Angelo Redaelli, missionario francescano e Alberto Bonanni, dipendente dell'ambasciata italiana a Islamabad, vittima del terremoto che ha colpito India e Pakistan.
Il «Premio per la Pace» è il riconoscimento che dal 1997 la Regione assegna a persone, enti, istituzioni e associazioni che si sono particolarmente distinti come operatori di pace nel mondo, che hanno cioè promosso iniziative a favore della pace e della cooperazione allo sviluppo. La cerimonia di consegna dei premi si svolge stasera al Teatro Nazionale di piazza Piemonte 12, con inizio alle ore 20. La cerimonia sarà condotta dalla presentatrice Milly Carlucci.
©Corriere della sera ©foto ANSA.
Milano, 23 gen . - (Adnkronos) - Clementina Cantoni, sequestrata a kabul per 24 giorni, don Mauro Inzoli, presidente della fondazione Banco alimentare, padre Charles Hewawasan, coordinatore di molti interventi in Sri Lanka dopo lo Tsunami, Noa, cantante israeliana e ambasciatrice della Fao nel 2003. Ci sono anche loro tra i personaggi che questa sera riceveranno il Premio per la pace 2005, il riconoscimento che la Regione Lombardia assegna dal 1997 a chi si e' distinto per azioni in favore della pace e dello sviluppo.
© Adnkronos
PREMIO PACE: RICONOSCIMENTO A NOA E ALLA MEMORIA A CALIPARI
(© AGI) - Milano, 23 gen. - La cantante israeliana Noa, l'operatrice umanitaria Clementina Cantoni, il presidente della Fondazione Banco alimentare, don Mauro Inzoli, e padre Charles Hewawasan, parroco in Sri Lanka. Sono questi i vincitori del premio per la Pace, edizione 2005, che questa sera riceveranno il riconoscimento della Regione Lombardia, nel corso di una cerimonia al Teatro Ventaglio Nazionale, a Milano. Questa mattina al Palazzo Pirelli, il presidente Formigoni ha presentato l'iniziativa, insieme a Noa, a padre Charles Hewawasan e a don Claudio Maggioni, dell'Associazione 'Cuore Fratello Onlus', vincitrice del premio assegnato con votazione on-line. Una menzione alla memoria e' stata assegnata a Nicola Calipari, il funzionario del Sismi, rimasto ucciso a Baghdad nel corso della sparatoria seguita alla liberazione della giornalista italiana Giuliana Sgrena. Questa sera sara' il prefetto di Milano a ritirare il riconoscimento. Il premio per la Pace, come ha ricordato il presidente Formigoni, viene assegnato a persone, enti, istituzioni e associazioni che si sono distinte come operatori di pace nel mondo. "La pace - ha detto il governatore lombardo - non e' opera soltanto di alcuni personaggi straordinari, ma e' l'opera quotidiana di tutti noi". Lo scopo del premio e' "fornire spunti di riflessione per cogliere un incoraggiamento da queste figure che ogni anno segnaliamo". Il significato, dunque, del premio della Regione Lombardia e' stato sintetizzato cosi' da Formigoni: "Le persone sono semi di pace ma e' anche importante seminare questi semi perche' la pace fiorisca in tutto il mondo". Altre menzioni alla memoria vanno a: frate Angelo Redaelli, missionario ucciso da una folla inferocita perche' aveva investito con l'auto una bimba di tre anni; Alberto Bonanni, dipendente dell'Ambasciata italiana in Pakistan, rimasto vittima del terremoto che ha colpito quel Paese. (AGI) Cre/Msc (Segue)
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SHOAH: NOA, MI CONGRATULO CON ITALIA CHE LA CELEBRA
© AGI) - Milano, 23 gen. - "Mi congratulo con l'Italia che celebra questo evento, soprattutto alla luce delle dichiarazioni del presidente dell'Iran e di altre persone con problemi mentali, secondo le quali la Shoa addirittura non sarebbe mai esistita". Cosi' la cantante israeliana, Noa, che si trova a Milano, per ricevere questa sera il premio per la Pace 2005. Noa ha parlato della Shoah come di una "terribile tragedia" rispondendo alla domanda di un giornalista, sottolineando il suo tentativo di intravedere una speranza. "Se in sessant'anni di tempo - ha detto l'artista - siamo riusciti a superare la Shoah, spero che riusciremo anche a superare il dramma, tra israeliani e palestinesi".©
AGI)
PREMIO PACE: FORMIGONI CONSEGNA RICONOSCIMENTO A NOA E CANTONI
Il Medio Oriente e il maremoto nell'Oceano Indiano sono stati le motivazioni piu' citate per i Premi per la pace 2005, che sono stati consegnati questa sera dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, durante una cerimonia al Teatro Ventaglio Nazionale, gremito da circa 1.500 persone.
© AGI)

23 Gennaio 2006
Premio per la Pace 2005 - I premiati
Riconoscimenti a Clementina Cantoni e alla cantante Noa. Menzioni per Barbara Contini e Nicola Calipari
Lombardia Notizie (Copyrights: www.regione.lombardia.it )
PREMIATI
- Clementina Cantoni: milanese, operatrice nel campo della cooperazione internazionale, vittima di un sequestro di persona durato 24 giorni.
- Don Mauro Inzoli: originario di Crema (Cremona), presidente della Fondazione Banco Alimentare che ogni giorno in Italia, grazie all'azione dei volontari, contribuisce al sostentamento di 1.200.000 famiglie e dell'Associazione Fraternità, che da oltre vent'anni opera in ambito educativo-assistenziale.
- Padre Charles Hewawasan: parroco di Matara in Sri Lanka, sua terra d'origine. In seguito allo tsunami è stato per la popolazione del territorio un punto di riferimento prodigandosi a salvare decine di vite umane.
- Nini Barak Achinoan (Noa): cantante israeliana e ambasciatrice Fao dal 2003. Da sempre Noa coniuga l'attività artistica con l'impegno per la pace, soprattutto tra israeliani e palestinesi (cin menzione del presidente della Regione Formigoni).
PREMIO PER LA PACE ON LINE
- Associazione "Cuore Fratello Onlus". vincitrice con 7.321 preferenze su un totale di 23.011 voti espressi via internet.
MENZIONI SPECIALI
- Barbara Contini: milanese, è stata governatrice della provincia di Dhi-Qar (la cui capitale è Nassiriya in Iraq), ora è inviato speciale del governo nel Darfur.
- Donatori Borsa della Solidarietà: si tratta di vari enti che hanno dato il loro contributo nell'ambito della Borsa della Solidarietà, un'iniziativa lanciata dalla Regione Lombardia a seguito dello tsunami del 26 dicembre 2004. Il progetto comprende 21 progetti di aiuto e ricostruzione di cui 19 cofinanziati dalla Regione Lombardia.
- Soggetti attuatori del Progetto Lombardia per una solidarietà concreta al sud est asiatico: si tratta di varie organizzazioni che stanno realizzando dei progetti cofinanziati dalla Regione Lombardia in alcune aree dello Sri Lanka e dell'India del sud, colpite dallo tsunami.
MENZIONI ALLA MEMORIA
- Frate Angelo Redaelli: nato a Tradate in provincia di Varese, missionario dell'ordine francescano, linciato da una folla inferocita perché aveva investito con l'auto una bambina di tre anni.
- Alberto Bonanni: originario della provincia di Pordenone, dipendente dell'Ambasciata italiana ad Islamabad (Pakistan), vittima del terremoto che ha colpito l'India e il Pakistan.
- Nicola Calipari: nato a Reggio Calabria, funzionario del Sismi, rimasto ucciso a Bagdad (Iraq) nel corso della sparatoria seguita alla liberazione della giornalista italiana, Giuliana Sgrena.
RICONOSCIMENTI PARTICOLARI (PERGAMENA)
- Don Paolo Alliata: sacerdote milanese che nell'estate 2005 con 15 giovani della sua parrocchia di Milano si è recato sulle Ande peruviane per avviare, con la collaborazione dell'Operazione Mato Grosso, la costruzione di due case per i poveri.
- Apa Confartigianato Milano: ha istituito un corso di formazione durato sei mesi che ha portato alla consegna dei diplomi "operatori di pace nel mondo" di 12 giovani lombardi.
- Associazione Ad Gentes: nata a Pavia nel 1994, gestisce due botteghe nel mondo e sta realizzando alcuni progetti di cooperazione in diversi Paesi. In Sri Lanka sta avviando nuove attività lavorative con particolare attenzione al lavoro femminile.
- Associazione Cento Villaggi: costituitasi nel 2000 a Cesano Maderno (Milano), opera prioritariamente con l'Ucraina occupandosi in particolare di bambini che si trovano in difficoltà a causa dell'incidente alla centrale nucleare di Chernobyl. Offre anche assistenza anche finanziaria agli orfani e alle famiglie povere.
- Associazione Como-Tokamachi: creata a Como per realizzare il viaggio di pace via terra dall'Italia al Giappone, ha permesso di intavolare dialoghi sul tema della pace.
- Associazione Gruppo Volontari del Garda Onlus: ha la sua sede a Salò (Brescia) e si è attivata a favore della popolazione del Garda e della valle Sabbia in occasione dell'evento sismico che ha colpito il territorio.
- Associazione Milky way Onlus: costituita a Dubino (Sondrio), opera nel settore della cooperazione internazionale e collabora con i missionari in Ghana.
- Associazione Namasté (saluto nepalese che significa saluto l'essere divino che è in te): è stata costituita a Ostiglia (Mantova) nel 1991 e ha costruito una piccola scuola situata a 35 chilometri da Kathmandu (Nepal) e a settembre 2005 ha avviato i lavori di costruzione di una nuova scuola.
- Don Luisito Bianchi: nato a Vescovato (Cremona), cappellano al monastero di Viboldone (Milano), in 60 anni di sacerdozio ha testimoniato quotidianamente i valori di pace, accoglienza e ascolto.
- Monsignor Loris Francesco Capovilla: nato a Pontelongo (Padova) risiede a Camaitino, nel Comune di Sotto il Monte (Bergamo), porta il titolo arcivescovile di Mesembria, è cittadino onorario di varie città italiane. In occasione del suo 90 esimo compleanno ha ricevuto numerose attestazioni per il suo impegno pastorale e civile al servizio dei più umili ed indifesi.
- Janiki Cingoli (premiato nel 2000): originario di Ascoli Piceno, è direttore del centro italiano per la pace in medio Oriente.
- Comune di Muggiò (Milano): ha partecipato attivamente ad un progetto di sostegno, aiuto e solidarietà ai Paesi colpiti dallo tsunami ed ha ricostruito la scuola elementare di Hiliwaito, nel Nias occidentale (Indonesia).
- Coordinamento di municipalità del Sud Milano: gruppo di associazioni non profit e parrocchie impegnate per la crescita della cultura della pace e del dialogo in Terra santa, Palestina ed Israele. L'associazione non profit capofila e coordinatrice del coordinamento è la Parrocchia di Quinto de' Stampi a Rozzano (Milano).
- Padre Ugo De Censi (premiato nel 2002): originario della Valtellina, parroco in Chacas nell'alta Cordillera Blanca in Perù e promotore dell'associazione di volontariato Operazione Mato Grosso.
- Don Alessandro Fiorina: originario di Saluzzo (Cuneo), sacerdote diocesano missionario in Bolivia. Ha lavorato in un centro di accoglienza e formazione per minori e adulti alcolisti e drogati a La Paz. Attualmente è impegnato nella diocesi di Tarija dove accoglie 40 ragazzi. Un'altra struttura per 60 giovani è in fase di realizzazione, in collaborazione con la Diocesi di Bergamo.
- Pierina Figini, Suor Pieralba: nata a Varedo (Milano), svolge da 60 anni la sua missione in Uganda dedicandosi ai poveri, ai lebbrosi e alla formazione delle consorelle.
- Fondazione Dante e Maria Cerabolini: costituitasi a Belgioioso (Pavia), nelle sue dieci comunità accoglie ragazze madri, mamme e bambini in difficoltà e minori di diverse nazionalità.
- Padre Angelo Gherardi: nato a Seriate (Bergamo), sacerdote missionario, da 42 anni in Ciad alla Mission Catolique de Goundi dove ha realizzato un ospedale con 120 posti letto, dieci Centri di salute che assistono oltre 50 mila persone all'anno e ha dato il via alla costruzione di un pensionato universitario, ad un corso di laurea in medicina e alla costruzione di un ospedale a N'Djamèna, capitale del Ciad.
- Natalina Isella: originaria di Barzago (Lecco), suora laica da quasi 30 anni missionaria in Zaire, responsabile di un centro sociale situato nella zona di Bukavu, nella regione del Kivu.
- Suor Natalina Marise: suora salesiana, nata a Ospedaletto Euganeo (Padova), direttrice delle Comunità educative residenziali della Fondazione Lega del Bene Maria Martinetti di Pavia, che si occupa di ragazzi abbandonati fra cui anche molti stranieri provenienti da Albania, Etiopia, Marocco, Nigeria, Somalia e Tunisia.
- Padre Giovanni Migliorati: nato a Pavone Mella (Brescia), missionario comboniano, per 24 anni in Etiopia. Dal 2003 è cappellano e direttore spirituale di un orfanotrofio per bambini sieropositivi aperto dalle Suore di Madre Teresa di Calcutta accanto al seminario.
- Servizio di Protezione Civile del Comune di Milano: in aiuto alle popolazioni colpite dallo tsunami ha realizzato a Muthur, nello Sri Lanka, un campo di accoglienza per le famiglie che hanno perso le proprie case.
- Daria Severgnini: nata a Martinengo (Bergamo), dopo un'esperienza in Terra Santa ha deciso di fermarsi al romitaggio dei Getsemani di Gerusalemme. Il romitaggio si compone di alcuni eremi per l'accoglienza dei pellegrini alla ricerca di una particolare esperienza di preghiera, solitudine ed incontro con la parola di Dio.
24 Gennaio 2006 Consegnati da Formigoni i premi per la Pace 2005
Riconoscimenti a Noa, Clementina Cantoni, ai protagonisti della ricostruzione dopo lo tsunami. Menzioni per Barbara Contini e Nicola Calipari. Lombardia Notizie
Con un concerto della cantante israeliana Noa (Nini Barak Achinoan) si è conclusa ieri sera, al teatro Ventaglio Nazionale di piazza Piemonte a Milano, la cerimonia, condotta da Milly Carlucci, di consegna da parte del presidente Roberto Formigoni del "Premio per la Pace 2005" della Regione Lombardia.
Il "Premio per la Pace" è il riconoscimento che dal 1997 la Regione assegna a persone, enti, istituzioni e associazioni che si sono particolarmente distinte come operatori di pace nel mondo, che hanno cioè promosso iniziative a favore della pace e della cooperazione dello sviluppo.
I premi sono stati decisi da una giuria presieduta dal sottosegretario alla Presidenza della Regione, Raffaele Cattaneo, e composta dal vicedirettore del Corriere della Sera, Magdi Allam, dall'ambasciatore Boris Biancheri, dal senatore Gilberto Bonalumi, dal giornalista e scrittore Robi Ronza e da Emanuele Pinardi, rappresentante della Associazione delle ONG della Lombardia.
Oltre a Noa, ambasciatrice Fao dal 2003, cantante che da sempre coniuga l'attività artistica con l'impegno per la pace, soprattutto tra israeliani e palestinesi, sono stati premiati:
- Clementina Cantoni, milanese, operatrice nel campo della cooperazione internazionale, vittima di un sequestro di persona durato 24 giorni;
- Don Mauro Inzoli, originario di Crema (Cremona), presidente della Fondazione Banco Alimentare che ogni giorno in Italia, grazie all'azione dei volontari, contribuisce al sostentamento di 1.200.000 famiglie e dell'Associazione Fraternità, che da oltre vent'anni opera in ambito educativo-assistenziale;
- Padre Charles Hewawasan, parroco di Matara in Sri Lanka, sua terra d'origine, che in seguito allo tsunami è stato per la popolazione del territorio un punto di riferimento, prodigandosi a salvare decine di vite umane.
Il premio speciale per la Pace on line è stato assegnato all'Associazione "Cuore Fratello Onlus" con 7.321 preferenze su un totale di 23.011 voti espressi via internet.
Menzioni speciali sono state attribuite, tra gli altri, a Barbara Contini, governatrice della provincia di Dhi-Qar (la cui capitale è Nassiriya in Iraq) e ora inviato speciale del governo nel Darfur, a Nicola Calipari (alla memoria), il funzionario del SISMI, rimasto ucciso a Baghdad nel corso della sparatoria seguita alla liberazione della giornalista italiana, Giuliana Sgrena, e ad alcuni enti, associazioni, volontari che a vario titolo sono stati protagonisti della ricostruzione nei Paesi del Sud Est asiatico colpiti un anno fa dallo tsunami o che hanno svolto opere umanitarie e di solidarietà in altre parti del mondo.
"Al termine di un lungo anno che si è aperto con la tragedia dello Tsunami e che ha visto ancora drammi, conflitti e ingiustizie - ha detto il presidente Formigoni - non possiamo non parlare di pace, perché è ad essa che si rivolgono i desideri di tutti. Pace non solo come assenza di guerre, ma come pienezza di vita e di umanità che ogni persona o popolo cerca qualunque sia la sua collocazione geografica, la sua storia, la sua cultura".
"Il Premio che la Regione Lombardia ha voluto istituire - ha aggiunto Formigoni - ha un significato preciso: riconoscere e far crescere esperienze che sono semi di pace, valorizzare il tessuto di relazioni tra persone e corpi sociali che li accoglie e diffondere questi germi positivi al di là ma anche al di qua dei nostri confini".
"Sulla pace - ha detto a sua volta Noa - si dicono tante parole ma si fanno pochi fatti, qui in Lombardia invece si fa tanto e di questo vi sono grata, in particolare al presidente Formigoni. Il premio in denaro lo devolverò all'organizzazione Turismo per la Pace, creato da israeliani e palestinesi per i turisti stranieri che vogliono conoscere le bellezze, le tradizioni, la filosofia, le religioni e le personalità della nostra terra".
"Con questa organizzazione - ha continuato Noa - verranno creati anche molti posti di lavoro per israeliani e palestinesi, un modo per augurare un futuro di pace a questi popoli". (Ln)
ram/gal/gfe - 060124

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