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In
questo concerto la cantante israeliana Noa, nota a tutti i più
importanti palcoscenici internazionali per la sua storia di
musicista e per il suo impegno per la pace in Medio Oriente (nata
a Tel Aviv da genitori yemeniti ha poi trascorso la sua infanzia e
giovinezza a New York e oggi vive fra queste due città e porta la
sua musica e il suo messaggio di pace in tutto il mondo), si
presenta in una veste che mette particolarmente in risalto le sue
grandi doti vocali e ne evidenzia bene la vena nostalgica. Accanto
a lei i suoi inseparabili compagni di viaggio, Gill Dor alle
chitarre e Zohar Fresco alle percussioni, ma anche i quattro
violinisti napoletani del Solis String Quartet, attivi dal 1991
che nel 2003, in occasione del 12° anniversario della fondazione
del gruppo, ospitarono Noa in un loro concerto in un gremito
Teatro Politeama a Napoli. Per l’occasione arrangiarono alcuni
brani dell’artista israeliana e resero omaggio alla loro città
con la rilettura di alcuni classici come Santa Lucia luntana
e Torna a Surriento, che la grande Noa interpreta con una
maestria unica. Da questo evento è nato tra il Solis, Noa e i
suoi musicisti, un vero e proprio sodalizio artistico che li ha
portati ad esibirsi in numerosi festival e concerti in città
italiane e che opra li porta per la prima volta tutti insieme a
Bari in occasione de Le voci dell’anima.
Il
concerto avrà inizio alle ore 20.30, ingresso libero fino ad
esaurimento posti disponibili.
La chiesa sarà segnalata da apposite indicazioni del festival. |
| La incantevole voce
di Noa a Bari - da Delia Ciriello - www.barilive.it
Ieri sera nella
Chiesa San Paolo di Bari ancora un appuntamento de "Le voci
dell'anima", l'evento promosso dall'Assessorato alle Culture
del Comune di Bari.
L'obiettivo della manifestazione, l'incontro e il dialogo di
culture e religioni diverse, ieri ha raggiunto il suo culmine
grazie alla musica di Noa, cantante israeliana di religione
ebraica, nota a tutti i più importanti palcoscenici
internazionali per la sua storia di musicista e per il suo impegno
per la pace in Medio Oriente.
La voce suadente di Noa è entrata nella chiesa del San Paolo e ha
riempito i cuori di tutti gli spettatori.
Con gli occhi chiusi, sorridente e con un'espressività
fuori dal comune, la cantante dal fascino magnetico ha incantato
l'intera platea. L'amore per la musica traspare dalla gestualità
e dalle movenze, che tanto ricordano la sua terra per cui sente un
forte richiamo.
"I'm jewish" dice, dimostrando il potere della musica
quale mezzo per unire popoli di culture e religioni diverse. Il
viaggio musicale ha ripercorso alcuni brani del suo ultimo
lavoro, "Blue touche blue", a cui sono seguite
melodie più orientali cantate in ebraico.
Accompagnata dal chitarrista, Gill Dor, dal percussionista, Zohar
Fresco e dai violinisti napoletani, Solis String Quartet, ha
interpretato con grande passionalità e maestria alcuni pezzi
della canzone napoletana come Santa Lucia luntana e Torna a
Surriento.
Altri due brani memorabili sono stati "Beautiful that way",
il brano della colonna sonora del film di Roberto Benigni "La
vita è bella" e"Ave Maria", la cui
interpretazione ha suggestionato e commosso l'intero pubblico.
Noa ha, infine, salutato gli spettatori regalandogli "Shalom",
augurio di pace e di amore.
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