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14 december PALERMO
(Sicilia): UN Conference, Peace Concert. |
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| Il Presidente
Musotto con Noa, Nabil e Piovani, hanno presentato alla stampa il concerto
della pace
Gli artisti e i loro
collaboratori sono arrivati puntuali, stamani, a Palazzo Comitini, per
presentare alla stampa il concerto della pace di giovedi' sera. Noa, Nabil
e Piovani con il Presidente della Provincia, Francesco Musotto, insieme ad
assessori e consiglieri provinciali, hanno spiegato lo scopo di questo
evento mondiale. "La musica come veicolo per fermare il massacro e
raggiungere la pace nel mondo, non solo in terra santa". Il
Presidente della Provincia ha sottolineato l'impegno dell'Amministrazione
provinciale per realizzare l'evento scegliendo "non a caso -ha
spiegato- il Duomo di Monreale quale simbolo religioso e luogo di diverse
culture che rispecchiano la pacificità del popolo siciliano. Da questo
tempio sacro -ha proseguito Musotto- vorremmo lanciare un messaggio di
pace e di fratellanza. La scelta di Noa e Nabil, una israeliana e un
palestinese, coadiuvati da un grande compositore qual'è Nicola Piovani,
è stata oculata. Chi meglio di loro può tradurre in musica quello che
gli uomini liberi tengono nel cuore? amore, fratellanza e solidarietà".
Noa ha lanciato un appello per la pace in medioriente proponendo di "aprire
un dialogo con le religioni". Ecco un brano dell'appello distribuito
alla stampa:"Come primo passo, considerata la situazione di
emergenza nel Medio Oriente, ci appelliamo ad ogni singolo leader
religioso nel mondo, affinché si incoraggino i leader delle confessioni
ebraica e musulmana ad incontrarsi per poter promulgare una dichiarazione
congiunta che condanni la violenza in nome di Dio.
Inoltre ci appelliamo a Sua Santità Papa Giovanni Paolo II° e al Dalai
Lama, che recentemente hanno visitato il Medio Oriente, affinché
promuovano la riconciliazione e uniscano i loro sforzi a favore di tale
iniziativa conferendo a questa la loro benedizione".
Al concerto, per motivi di sicurezza, potranno assistere soltanto
le autorità invitate ed è per questa ragione che gli artisti hanno dato
la loro disponibilità a ritornare a Palermo per ripetere il concerto che
sarà dedicato a Palermo e ai suoi cittadini.
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Noa, Nabil Salameh e
Nicola Piovani cantano per la pace
Nella sacrestia del Duomo di
Monreale a Palermo, ieri 14 Dicembre, la musica si è schierata in
supporto della pace nel mondo.
Un musicista italiano, un’artista israeliana e uno palestinese: Nicola
Piovani, Noa e Nabil Salameh hanno unito le loro voci esaltando la pace e
la fine di tutte le guerre attraverso il linguaggio universale della
musica.
Uno dei momenti più emozionanti della serata, che ha raccolto 850
invitati e che è stata offerta dalla provincia regionale di Palermo alle
delegazioni dell’Onu (tra gli altri Kofi Annan e Pino Arlacchi), è
stato l’esecuzione del tema di “La vita è bella” suonato dall’orchestra
sinfonica siciliana e cantato da Noa e Nabil Salameh. “Noi non possiamo
esibirci insieme in una qualunque città di Israele”, spiegano Noa e
Nabil, “ma verrà un giorno in cui sarà possibile”. (Fonte: La
Repubblica)

Un
concerto per la pace (di
Fabio Sortino)
La
cantante israeliana Noa, l'artista palestinese Nabil Salameh e Nicola
Piovani, autore della colonna sonora de "La vita é bella", si
esibiranno il 14 dicembre al Duomo di Monreale. La serata sarà occasione
d'incontro tra culture diverse e un auspicio di pace per il Medio Oriente(3
dicembre 2000) Un concerto che rappresenti non solo un evento musicale, ma
che sia soprattutto occasione di incontro e di mescolanza tra culture
diverse e spesso in aspro conflitto politico e militare.
Questo il significato della serata che si terrà il 14 dicembre al duomo
di Monreale ed a cui parteciperanno la cantante israeliana Noa, il
compositore Nicola Piovani, autore della colona sonora de "La vita é
bella", vincitore dell'Oscar ad Hollywood come migliore colonna
sonora del 1999, il palestinese Nabil Salameh e l'Orchestra Sinfonica
Siciliana.
Il concerto, che rappresenta l'unico evento previsto per il vertice ONU,
si terrà al duomo di Monreale perché questo monumento rappresenta più
di altri l'esempio di come il fondersi di culture diverse possa portare a
grandi opere e diventare simbolo di pace contro la cultura della morte e
della sopraffazione.
Non é casuale nemmeno la scelta degli artisti invitati ad esibirsi. Noa,
il cui nome completo é Achinoam Nini, figlia d'Israele cresciuta nel
Bronx, residente a Tel Aviv e cittadina del mondo, rappresenta il più
puro esempio di cosmopolitismo e di come si possano superare le barriere e
gli odi tra le nazioni. La cantante israeliana sente che la sua missione
é far riflettere la gente sul potere della comunicazione e del modo in
cui questa può contribuire ad abbattere i "muri" che separano
culture diverse tra loro. La gradevole mistura di musica americana con
armonie orientali con cui Noa ha conquistato il mondo le permette,
attraverso le note, di trasmettere messaggi "forti".
Noa attacca la sottomissione delle donne in tutte le culture, esplora con
discrezione l'insopportabile dolore dei genitori che hanno visto i propri
figli uccisi dagli attentati terroristici nell'eterna faida che é la
questione medio orientale e un momento raggelante del suo album
"Calling", descrive, come in un presagio, l'assassinio del Primo
Ministro israeliano Ytzhak Rabin. Proprio la cantante israeliana e Gilbert
Dior si erano esibiti un quarto d'ora prima che Rabin fosse ucciso durante
la manifestazione per la pace del 1995.
Nicola Piovani ha scritto la colonna sonora della "Vita é
bella", il film di Roberto Benigni che racconta l'olocausto visto
dagli occhi di un bambino che non si rende conto dell'assurdità della
"schoà".
Piovani, Noa e il cantante palestinese Nabil Salameh, che rappresenta la
tragedia di un popolo senza terra, inizieranno le prove il 9 dicembre
prossimo, in modo che che il 14, alle 21 le 189 delegazioni ONU possano
assistere, a questo concerto per la pace in un momento in cui, sia da
parte israeliana che palestinese, la follia della guerra sembra prendere
il sopravvento.

Noa, Nabil Salameh e Nicola Piovani cantano per la pace
Nella sacrestia del Duomo di Monreale a Palermo, ieri 14 Dicembre, la musica si è schierata in supporto della pace nel mondo.
Un musicista italiano, un’artista israeliana e uno palestinese: Nicola Piovani, Noa e Nabil Salameh hanno unito le loro voci esaltando la pace e la fine di tutte le guerre attraverso il linguaggio universale della musica.
Uno dei momenti più emozionanti della serata, che ha raccolto 850 invitati e che è stata offerta dalla provincia regionale di Palermo alle delegazioni dell’Onu (tra gli altri Kofi Annan e Pino
Arlacchi), è stato l’esecuzione del tema di “La vita è bella” suonato dall’orchestra sinfonica siciliana e cantato da Noa e Nabil Salameh. “Noi non possiamo esibirci insieme in una qualunque città di Israele”, spiegano Noa e Nabil, “ma verrà un giorno in cui sarà
possibile”. (Fonte: La Repubblica)
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