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Noa's concert in Catania, Sicily, Italy (with Khaled & Suzanne Vega) August 1st

Noa e Khaled

NOA
Nata a Tel Aviv da genitori yemeniti, Noa cresce negli Stati Uniti dove la sua famiglia si trasferisce quando lei ha soltanto un anno. A New York vive fino ai suoi 17 anni, frequentando la High School of Performing Arts e le lezioni di danza di Marta Graham. Durante un viaggio in Israele per soddisfare il desiderio di conoscere la propria terra, Noa conosce un giovane che poi sposerà, e decide di non tornare più negli Stati Uniti. Durante il servizio militare obbligatorio svolto in Israele, Noa effettua i suoi primi concerti e decide anche di iscriversi ai corsi di chitarra e piano della Rimon School di Tel Aviv fondata da Gil Dor, un allievo di Pat Metheny. Dal primo concerto del 1991 in duo con Gil Dor al Red Sea Jazz Festival di Eilat, che coincide con la pubblicazione del primo album, a oggi, la carriera di Noa è stata ricca di soddisfazioni. A Roma nel 1994 l'artista israeliana canta l'Ave Maria davanti a Giovanni Paolo II e a Madre Teresa di Calcutta, nel 95 è tra gli ospiti internazionali del Festival di Sanremo e la trasmissione Taratata la incorona "artista dell'anno" dedicandole uno special durante il quale duetta con Zucchero. Da allora sono tante le sue collaborazioni con altri artisti: da Pino Daniele a Sting, da Stevie Wonder a Carlos Santana, da Joan Baez ad Al Di Meola fino a Riccardo Cocciante che sceglie Noa per dare voce alla Esmeralda del disco "Notre Dame de Paris" che anticipa la realizzazione dell'omonimo musical. Lo scorso 24 febbraio durante la 50^ edizione del Festival di Sanremo, Noa è ancora tra gli ospiti internazionali della manifestazione canora per interpretare il tema del film "La Vita è bella" di Roberto Benigni, di cui lei stessa, su invito dello stesso regista e di Nicola Piovani, è autrice di testi e arrangiamenti.
Per Noa si tratta di un ritorno in Sicilia, una terra che l'ha tenuta a battesimo anche nel 92 quando tenne tre dei suoi primi concerti fuori da Israele.

KHALED
L'algerino Cheb Khaled è uno dei maggiori interpreti della musica raï. Esiliatosi volontariamente dal suo paese natale, dove la sua musica viene considerata scandalosa e blasfema, da oltre un decennio vive in Francia dove si è sposato secondo le regole del Corano ed ha avuto due figlie, Sahra e Kenza. Dalla sua residenza transalpina Khaled ha diffuso in tutto il mondo il suo canto da muezzin profano, una sorta di lamento ritmato e gioioso che ha dato lustro alla musica "world". Nel suo ultimo album, Kenza, è inserita una versione del celeberrimo pezzo di John Lennon "Imagine", un inno pacifista universalmente riconosciuto, interpretata in duetto con la cantante israeliana Noa. Un modo, secondo Khaled, di lottare contro ogni tipo di integralismo per una politica di musica e cultura senza frontiere. 

Noa, fra musica e politica

Andrea Spinelli ha intervistato Noa per “Il Giorno”/ “La Nazione”/ “Il Resto del Carlino”. Nell’incontro, la cantante israeliana – a Catania per due concerti: stasera, 1 agosto, si esibirà insieme a Suzanne Vega – parla della situazione politica nel suo paese e di come il suo ultimo album, “Blue touches blue”, racconti delle due nature dell’animo umano. 

(01 ago 2000)


 

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