|

Noa: Yemen - Israele - New
York, e ritorno

La storia di una delle cantautrici più affascinanti del panorama
musicale, capace di raccogliere la millenaria eredità del suo popolo e
rifonderla nei suoni contemporanei.
Tel Aviv-New York
Achinoam Nini, questo il suo vero nome, nasce nel 1972 a Tel Aviv da
una famiglia di origini yemenite, ma lascia all'età di un anno
Israele per New York, dove il padre studia ingegneria alla Columbia
University.
Nella "big apple" l'aspetta una scuola religiosa con tanto di
mistici cori.
Ha solo 12 anni quando comincia ad incidere i suoi brani: una bambina
prodigio, insomma, destinata a frequentare la "High School
Permorming Arts"… Sì, quella di "Saranno famosi",
tanto per intendersi. Ma è un periodo strano. Una profonda crisi di
identità si impossessa della giovane Noa, che lascia la scuola: "Crescevo
negli States ma non mi sentivo americana.
A casa ero yemenita: il cibo, la musica, i libri, la cultura, tutto
insomma.
Dalle strade e dai pochi amici raccattavo un po' di musica americana: Paul
Simon, Joni Mitchell, James Taylor, Billy Joel, Prince. Ma c'era qualcosa
che non andava in me".
New York-Tel Aviv
Il motivo potrà sembrare eccessivamente romantico, ma a 17 anni Noa
decide di trasferirsi da New York a Tel Aviv perché ha conosciuto lì un
ragazzo che ama: è Asher Barak, ora pediatra. Dopo il diploma alla
scuola superiore, l'aspetta il servizio militare: addetta all'"entertainment":
"Sempre meglio che marciare nel fango con un M16",
ironizza ora. E poi vede quei soldati così felici di sentire la sua
musica, un'esperienza umana di grandissima intensità.
E' nel '90 che Gil Dor, da dieci anni ormai suo instancabile
compagno di musica, durante un festival jazz a Tel Aviv invita Noa
a cantare per lui. Diventano la colonna sonora della guerra del Golfo: Ave
Maria (cantata nell'ottobre del '94 anche di fronte al Santo Padre
e a Madre Teresa) e un'ironica versione di Can't buy my love,
dedicata all'emiro del Kuwait.
Le copie pirata delle cassette iniziano a girare tra i soldati americani…
L'incontro con Path Metheny: Tel Aviv-New York
Dopo questa intensa esperienza sul campo Dor decide che la sua protetta
deve conoscere il grande amico Path Matheney, e quando Noa va a
trovare i genitori a New York le dà il suo numero.
Ma la giovane cantante non se la sente, e lascia un messaggio a Matheney
l'ultimo giorno.
Nonostante lei, nasce una collaborazione e Noa debutta a livello
internazionale con l'album intitolato semplicemente Noa (1994): un
successo del quale si ricordano soprattutto Mishaela, Wildflower,
Child of man e I don't know.
E' il successo internazionale.


|