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Abbiamo un sogno" gridano Noa e Nabil mano nella mano nella
suggestiva piazza di Melpignano, nel cuore del Salento, dove
l'amministrazione ha conferito loro la cittadinanza onoraria. Vuole
sognare pure la piccola comunità leccese, stretta intorno agli artisti,
la cantante israeliana Noa e il musicista palestinese Nabil, impegnati sui
temi della pace e della convivenza tra i due popoli. Un evento che si è
caricato di significati e di riflessione dopo l'improvviso stop registrato
dalle trattative di Camp David tra Arafat e Barak, e alla luce ieri della
vittoria in Israele su Simon Peres di Moshè Katsav.
Dice
a proposito il giorno dopo Nabil: "se in quel paese si fa un passo
indietro, altrove ci si muove verso la pace e la convivenza. Certo, dopo
la frenata degli incontri di Camp David questa vittoria rappresenta un
arretramento nelle prospettive del processo di pace. Ma non dobbiamo
chiuderci nel silenzio, perché c'è un mondo fatto di gente comune che
non abbandona la speranza". Come dimostra il gesto della cittadina di
Melpignano, appunto. Aveva detto Nabil: "non ho cittadinanza né
passaporto. Sono un profugo palestinese, i miei genitori sono fuggiti in
Libano nel 1948 ed io ho lo status di rifugiato in Libano. Uno come me non
può abbandonare l'ottimismo e la speranza. Voglio ricordare a chi è
scettico su questi gesti di pace e civiltà che i palestinesi hanno solo
la striscia di Gaza e tante baracche. Non possiamo ritornare indietro".
E'
lo stesso sentimento di Achinoam Nini Barak, 30 anni, figlia di Israele
cresciuta nel Bronx, che oggi risiede a Tel Aviv: "faccio ciò che so
fare, cioè cantare. Ognuno faccia la sua parte ma una stretta di mano tra
un palestinese ed un israeliano rappresenta sempre un passo verso la pace.
La speranza è contagiosa". And the same feeling of Achinoam
Nini Barak, 30 years, daughter of Israel grown in the Bronx, that
today resides in Tel Aviv: "I do what I know how to do, that is to
sing. Each one makes part but a handshake among a palestinese and an
Israeli it always represents a footstep toward the peace. The hope is
contagious."
Emozionati
come due bambini, Noa e Nabil hanno ricevuto la cittadinanza onoraria come
ambasciatori di pace durante un consiglio comunale tenuto in piazza.
"Prima di stringere la mano a Noa non lo avevo mai fatto con un
israeliano perché lo consideravo un nemico, ma la musica è un linguaggio
universale che va al di là delle ragioni e costituisce un punto di
incontro soprattutto quando si tratta di temi come la questione
palestinese" ha detto ancora Nabil, che vive e lavora a Bari con i
Radiodervish. Ha partecipato a Valencia al simposio internazionale
promosso dall'UNESCO Le sfide del terzo millennio, cantando insieme ad
artisti palestinesi e israeliani. L'anno scorso si è esibito a Parigi in
occasione di un evento per la pace a cui hanno preso parte Nelson Mandela,
Shimon Peres, Yasser Arafat. Ha collaborato con Jovanotti alla
realizzazione del video della canzone Stella cometa, traducendo il testo e
cantandone la versione araba.
Noa
ha suonato con artisti jazz e blues come Sting, Pat Metheny e Pino Daniele.
Ha inciso la colonna sonora del film di Benigni La vita è bella e il
primo maggio ha cantato davanti al Papa per il Giubileo dei lavoratori.
"Sono cresciuta in un ambiente molto chiuso con un peso della
religione molto forte e pensavo che la mia religione fosse la più bella.
Poi è successo qualcosa nel mio cervello e in tutte le religioni ho
capito che c'era qualcosa di buono. L'arte e la musica ti aiutano a
superare tutti i muri e a non vedere nell'altro il nemico". Noa
has played with jazz and blues artists as Sting, Pat Metheny and
Pino Daniele. She has recorded the soundtrack of Benigni's film Life is
beautiful and the first May has sung in front of the Pope for the Jubilee
of the workers. "I've grown in a very closed environment with a
weight of the very strong religion and I thought that my religion was the
most beautiful. Then something has happened in my brain and in all the
religions I have understood that there was something of good. The art and
the music help you to overcome all the walls and not to see in the other
the enemy."
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